Dalla A alla Å… il viaggio piu a nord

Norvegia, la terra dei salmoni, ma anche la terra dei fiordi e del sole di mezzanotte. Tutto questo e molto altro ancora, alla scoperta di una nuova nazione, la più a nord fino ad ora mai visitata.

Attraverso voli combinati con Bruxelles, raggiungo l’aeroporto più a sud della capitale norvegese, ovvero Oslo Rygge, dal quale, attraverso bus-navetta arrivo facilmente nella stazione dei treni ed il terminal bus, che sono a due passi dal centro. Durante il tragitto, osservando fuori dal finestrino, è possibile notare la vastità naturalistica che possiede la Norvegia; alberi ed enormi distese di verde accompagnano la visuale fino all’ingresso della città.

Nonostante in Italia fosse piena estate, una volta sceso dal pullman percepii subito un’aria molto frizzantina e non tipicamente di agosto.

Il primo impatto con la nuova capitale non fu molto entusiasmante, se non fosse stato per la grande opera architettonica che si inserisce armoniosamente con il contesto circostante. Parlo del Teatro dell’Opera di Oslo. Imponente struttura vetrata che sembra fuoriuscire dall’acqua. Alle spalle del teatro spuntano maestosi, numerosi grattacieli moderni, realizzati con materiali e tecniche all’avanguardia.

Nel cuore della città invece, la visuale cambia leggermente, passando da moderne architetture a palazzi storici e musei, come ad esempio il Munch Museum, dove all’interno, oltre a numerose opere di artisti mondiali, si trova l’intera collezione del pittore norvegese Edvard Munch.

Approfittando delle lunghe giornate di agosto, dove il sole tramonta dopo le 22 circa, una rilassante passeggiata all’interno dell’orto botanico è l’ideale per aspettare che faccia buio, godendo dei suoi fantastici panorami e scorci sulla città. Nel ritorno in albergo, mi imbatto, così per caso, nel quartiere islamico; una zona molto attiva dal punto di vista della popolazione, a differenza di altre zone dove, la maggior parte sono turisti e non residenti.

Nonostante il tramonto del sole, la luce rimane ancora intensa con giochi di rosso ed arancione all’orizzonte. Un vero spettacolo…. soprattutto lungo la zona dei pescatori, immobili ed attenti a guadagnarsi la cena.

Il poco tempo a disposizione, non consente di entrare nel cuore dei Fiordi, ma una breve escursione su di una delle tante isole è possibile in mezza giornata. Sempre nei pressi del comune, esattamente nei moli 3 e 4 partono, ogni mezz’ora, delle imbarcazioni per qualsiasi destinazione. La mia scelta è ricaduta sulla penisola di Bygdøy, curioso di vedere come il norvegese trascorresse la propria domenica d’estate. Questa penisola è molto famosa, oltre per le spiagge, anche per numerosi musei a cielo aperto. Tra questi spicca il Norsk Folkemuseum, dove si potranno ammirare le antiche abitazioni degli abitanti norvegesi, interamente realizzate in legno con tetto giardino non praticabile. Dei veri e propri gioielli di architettura sostenibile.

Prima di rientrare al molo di partenza, trascorro qualche ora di relax, come un vero norvegese, a pochi passi dal mare, disteso ad osservare le usanze di una giornata tipica di agosto!

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