Il mio tour del Marocco: terza tappa Volubilis e Moulay Idriss

Da Meknes, il percorso è breve per visitare altre meraviglie del Marocco.

Partiamo da Volubilis, il sito archeologico più grande del Paese; il costo d’ingresso è davvero irrisorio, ed al suo interno troverete senz’altro una guida non ufficiale che parla italiano. Contrattate il prezzo e non ve ne pentirete, perché questo luogo merita davvero di essere visitato con attenzione.  E’ un’area molto estesa e si possono ammirare diverse rovine di edifici importanti come il Foro, il Campidoglio, le vasche termali e alcune Case di famiglie nobili.

Il punto di forza di questo sito archeologico sono, senza dubbio, gli splendidi mosaici, che ad oggi risultano in ottimo stato di conservazione. Ogni pavimento delle case dei nobili sono interamente ricoperte da questi minuscoli pezzi; e pensare soltanto che hanno quasi due millenni.

Per gli amanti di questo genere, è un posto magico dove rivivere e farsi rievocare i racconti della vita di un tempo.

Qualche chilometro in salita e si giunge nella città santa di Moulay Idriss. Durante il percorso vedrete che questo piccolo borgo, man mano che ci si avvicina, si arrocca su di una collina formando una cupola di casette. E’ una meta molto amata e desiderata dai marocchini, in quanto ospita il Mausoleo del Santo più venerato del Marocco, pronipote del profeta Maometto. La tomba non è visitabile dai turisti, i quali possono soltanto affacciarsi all’ingresso. Fino a qualche anno fa, questa città non era visitabile ai non musulmani.

Dalla piazza principale si innestano varie stradine, che seguendo un percorso circolare, vi condurranno in un punto strategico dove ammirare questo mucchio di casette, una sopra l’altra. Uno scenario incantevole. Fatevi accompagnare da uno dei tanti ragazzini appostati all’ingresso dell’arco (ovviamente vi chiederanno la mancia ma con qualche euro ve la caverete).

Le stradine, a differenza di Fes e Meknes, sono avvolte in un silenzio spirituale. Anche in questo caso, il mio consiglio è di perdervi nella medina; in qualche modo e con qualche aiuto, sicuramente ritornerete al punto di partenza. Anche i colori son diversi; molte abitazioni sono tinteggiate di rosa e celeste, altre di un verde molto chiaro, altre invece di bianco.

Nella quarta ed ultima tappa vi parlerò della perla blu del Marocco……

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