Il mio tour del Marocco: quarta ed ultima tappa Chefchaouen

Ed eccoci, nella tanto ricercata e famosa “Perla blu” del Marocco. Il viaggio da Fes è abbastanza lungo, ma in quelle 4 ore di macchina potrai fermarti ed ammirare un paesaggio inaspettato. Si crede al Marocco come una terra arida, invece è un territorio fertile e pieno di coltivazioni, soprattutto di ulivi: il Paese è uno dei primi produttori al mondo di Olio extravergine.

Per chi noleggia una macchina, le uniche raccomandazioni sono gli autovelox mobili posizionati dai gendarmi; almeno una decina lungo la tratta Fes-Chefchaouen.

L’arrivo nella città, è segnalato da una porzione di un vecchio rudere, con all’interno una porta di colore blu. Molto caratteristica e suggestiva è la visuale verso valle, dove questa macchia colorata diventa sempre più fitta.

Chefchaouen è una città che si arrampica su di una montagna. Si parcheggia proprio all’ingresso della Medina; da qui, diverse viuzze vi condurranno all’interno di una favola; è meraviglioso come questo colore blu, nelle sue diverse sfumature, parte da terra e finisce sui muri delle abitazioni. Tutte le case sono tinte di questa calce blu. Salire verso la medina è come andare in paradiso; sarai sempre avvolto in questo splendido colore.

Anche qui la gente è molto povera; non si avvicina nessuno per chiederti una monetina, ma allo stesso tempo non vogliono essere disturbati durante lo svolgimento della loro vita quotidiana o quanto meno fotografati; spesso sono scatti rubati.

Lascio il Marocco nel migliore dei modi, nella speranza che questa terra, felice ed accogliente, possa di nuovo ospitarmi.

 

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. robyward1 ha detto:

    Chefchaouen è il luogo che più mi incuriosisce del Marocco, oltre al deserto. Sto pianificando un viaggio in questo Paese così affascinante per l’anno prossimo e sicuramente noleggerò un’auto (facendo attenzione agli autovelox :D).

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    1. blogdiviaggilovest ha detto:

      Ciao Roberta, la città blu è un vero gioiello. Purtroppo l’unico modo per arrivare lassù in tempi brevi è la macchina, ma davvero attenta! non solo autovelox mobili, ci sono degli stop obbligati, e dovrai aspettare il cenno del gendarme per riprendere la marcia. Sono strani 😀

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