In viaggio sulla Transiberiana d’Italia

In collaborazione con l’associazione culturale “Amici della ferrovia Le Rotaie” (www.lerotaie.com) si è tenuto il viaggio sul treno storico, con partenza dalla stazione di Sulmona (Aq) con destinazione San Pietro Avellana (Is) . Il convoglio storico con carrozze “centoporte” e terrazzini, sono trainati dal locomotore diesel D445.1145 e colorato con la classica linea FS verde e marrone. A bordo, si può rivivere tutta l’atmosfera di quasi un secolo fa; panche in legno e finestrini con ferma vetri.

Un’avventura incredibile nel cuore dell’Abruzzo e del Molise, attraversando Parchi e Riserve Naturali, su binari tortuosi che si infilano in strette gole, raggiungendo alcuni, piccoli e grandi centri abitati, dove il tempo si è fermato insieme alle loro tradizioni artigianali, che ancora oggi sono il motore della loro quotidianità, dove la storia ci ha lasciato dei segni indelebili. Si attraversano grandi distese di alberi, che sembrerà davvero passare all’interno di una foresta. Un percorso straordinario, che da solo vale il costo del biglietto. A bordo, affacciandosi dal finestrino, sembrerà di rivivere documentari visti, fino all’ora, soltanto in tv. Vedere scorrere il treno in curva è davvero qualcosa di eccezionale.

L’arrivo del treno storico nella stazione di Sulmona, ha suscitato grande stupore da parte di tutti i partecipanti, me compreso. La prima fermata è stata nella stazione di Palena, a quota 1258 m; qui ad attenderci, numerosi stand con prodotti tipici locali, da degustare e da acquistare. Una breve sosta di 45 minuti ha consentito alle oltre 400 persone, di ammirare più da vicino il treno storico in tutti i suoi particolari.

La stazione di arrivo è stata quella di San Pietro Avellana, fermandosi (solo per sosta tecnica) presso le stazioni di Campo di Giove prima, Rivisoldoli-Pescocostanzo 1268 m (Stazione più alta d’Italia dopo quella del Brennero)Roccaraso e Castel di Sangro.

La perfetta organizzazione, ha consentito a tutti i partecipanti di raggiungere la Riserva Naturale di Montedimezzo, a piedi (15 minuti) oppure attraverso navetta. Qui, una immensa area pic-nic vi attende per il vostro pranzo, con possibilità di barbecue in zone prestabilite.

Alle 14:00 in punto, dopo un abbondante scorpacciata di cibo, il programma della giornata prevedeva varie escursioni, tra cui, quella più interessante ed impegnativa, la visita al Re Fajone, un faggio plurisecolare che si erge maestoso in mezzo ad altri faggi molto più piccolo di lui. Per essere un faggio, le sue dimensioni sono straordinarie: 25 metri di altezza e 6,40 metri di circonferenza.

Nella speranza di ritornare di nuovo a bordo di questo fantastico convoglio, invito tutti i lettori a partecipare, almeno una volta, ad uno dei tanti percorsi.

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