Transilvania on the road ed il fascino dei Carpazi

L’affascinante tour on the road alla scoperta della storia del vampiro più famoso al mondo, è rimasto scolpito negli occhi e nella mia mente! Seppur leggenda, colpisce il modo in cui, attraversando paesi a noi sconosciuti, questa divinità viene tramandata nel corso degli anni. Ma dove si trova precisamente questa Transilvania? Nel cuore della Romania, racchiusa dalle montagne dei Carpazi, in una regione in cui si avrà la sensazione come il tempo si fosse fermato.

Transilvania on the road

Come arrivare in Transilvania?

Wizz air, Blue-air sono note compagnie low-cost con numerose tratte verso la Romania. La migliore scelta rimane sempre il noleggio auto, in quanto soltanto i treni e tour operator riescono a raggiungere le città della Transilvania. Il treno, seppur molto economico, rimane una valida alternativa alla macchina, ma restare alle sue dipendenze di orari e tratte di percorrenza, pregiudica il viaggio in quanto, il bello avviene proprio lungo la strada, dove paesaggi affascinanti si alternano a villaggi rurali;

Road to Transilvania

Per il mio tour, ho noleggiato una macchina con la compagnia Klasswagen. Agenzia affidabile e super disponibile a pochi chilometri dall’aeroporto di Bucarest.

1° giorno: Bucarest-Brasov: In perfetto orario secondo la mia tabella di marcia, parto alla volta di Brasov con una Citroen C3 nuovissima, ma carente di Navigatore Gps; per ovviare a questa mancanza, l’agenzia mi fornisce una sim car rumena da inserire nel mio cellulare utilizzandolo come navigatore. Il tempo di percorrenza è di circa 2h 40min. Non appena lasciata la periferia della città, si inizia a percepire la vera atmosfera rumena. Enormi distese di terreno, dove ancora oggi vengono percorsi da carri in legno trainati da cavalli ed asini. Le prime tappa che si incontrano durante il tragitto sono i castelli di Peles e Pelisor, in perfetto stato di conservazione, caratterizzati da un’architettura di rilevanza sassone. Una volta parcheggiata l’auto al costo di 15 Lei, una breve passeggiata di avvicinamento, scoprirà lentamente il fascino medievale di questi due castelli. A circa 1h di distanza, si trova il più famoso dei castelli, ovvero quello di Bran (40 Lei ingresso). Il tour all’interno delle mura è doveroso, anche se molto turistico. Quello che colpisce durante il tragitto, sono i villaggi e le tradizionali abitazioni realizzate a ridosso della strada; le facciate color pastello fanno innamorare al solo passaggio. E’ proprio il viaggio in auto che ti consente di fermarti e fotografare ogni angolo. Da Bran a Brasov è questione di una mezz’ora. Brasov è un piccolo gioiello, una graziosa cittadina molto curata e pulita. Ha tantissime cose da vedere, tra le quali la strada più stretta d’Europa, dalla quale si vede l’enorme scritta Brasov sulla collina in stile hollywoodiano.

Il castello di Peles, Sinaia, Transilvania

2° giorno: Brasov-Sighisoara

La tappa successiva, da Brasov a Sighisoara è di circa 1h40 min. Prima di intraprendere la strada verso la meta successiva, a pochi km di distanza si trovano due villaggi sassoni: Harman e Prejmer. Normalmente sono villaggi poco gettonati, e di mattino presto esprimono tutta la loro bellezza. La loro particolarità, oltre alle solite facciate colorate ed ai coppi in terracotta spioventi sulle strade, sono le loro antiche cinte murarie di forma ovale. Il viaggio prosegue nella direzione di Sighisoara, dove altri due importanti villaggi meritano una visita; Dacia e Viscri. Quest’ultimo è raggiungibile solo attraverso l’auto. Qui il tempo si è fermato: buoi, cavalli ed asini ancora trainano carretti in legno che trasportano materiale e persone. All’interno di questi borghi, le famiglie si spostano in massa, ed è bello vederli tutti insieme!

Il villaggio di viscri in transilvania

3° giorno: Sighisoara-Sibiu

Sighisoara è una delle città più affascinanti della Transilvania. Si entra in una vera e propria favola, tornando indietro nel tempo. E’ considerata la città natale del conte Dracula, ed il suo centro storico, arroccato su di una collina, è preso d’assalto da numerosi turisti. A primo impatto può sembrare una trappola per turisti, con ristoranti e negozi di souvenir a tema, ma successivamente mostra la sua anima di città misteriosa non appena cala la sera. La piazza diventa un luogo mistico man mano che la gente si rifugia all’interno di hotel e ristoranti; il momento perfetto per attraversare l’enorme scalinata in legno, chiamata Scara Scolarilor  che vi condurrà alla chiesa più bella della città.

La piazza di sighisoara

4° giorno: Sibiu-Bucarest

Sibiu è sicuramente la città più grande di quelle visitate, il fulcro economico della Transilvania; la sua particolarità ricade nei suoi tetti, o meglio nei suoi occhi che spuntano minacciosi; vi sentirete osservati da queste fenditure ricavate nelle coperture delle abitazioni, un tempo usate per il raffrescamento degli ambienti, oggi usate come lucernari per le cantine. Da Sibiu, prima di intraprende la strada del ritorno, piccola deviazione per visitare i villaggi di Cisnădie e Cisnădioara che si trovano a 5 km l’uno dall’altro . Entrambi i centri storici conservano intatte le morfologie architettoniche.

La strada per il ritorno a Bucarest è abbastanza lunga quanto stupefacente; circa 4h. Il primo tratto di strada è abbastanza tortuoso ed immerso nel verde. La seconda parte è tutta autostrada, non a pagamento ovviamente! Molti spunti interessanti sono da ricercare al passaggio all’interno dei centri abitati. Il copione è sempre lo stesso: abitazioni addossate alla strada, spazi esterni ben curati e colori pastello sulle facciate. Difficile stancare la vista a cospetto di questi elementi così semplici.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.